Come si sta evolvendo l’equity crowdfunding in UK. Intervista a Luke Lang co-fondatore di Crowdcube

Fonte: crowdfundingbuzz.it

 

Luke Lang, co-fondatore di Crowdcube, piattaforma di equity crowdfunding leader in Europa, parla di come il mercato stia entrando in una nuova fase evolutiva

 

Luke Lang Crowdcube

Il co-fondatore di Crowdcube Luke Lang è stato intervistato da International Business Times per condividere le sue impressioni su come sta evolvendo l’equity crowdfunding e sul perché così tanti imprenditori in UK si rivolgono ad esso per finanziare le loro attività e i loro progetti.

Parlando delle difficoltà che gli imprenditori hanno nel trovare angel investors, Lang sostiene che “I business angel, per loro stessa natura, sono molto pochi e lontani tra loro e sono costituiti dalla fascia più benestante della popolazione, probabilmente non più del 1%, quindi sono molto difficili da raggiungere direttamente. Relativamente agli investitori, penso che sia interessante evidenziare come il profilo, anche demografico, di chi investe con il crowdfunding differisca da quello di un tradizionale angel investor.”

Inoltre, Lang fa notare che gli imprenditori non sono gli unici a sfruttare Crowdcube. Aziende come Adzuna e Zoopla guardano alla piattaforma in quanto fondi, cioè come fonte di deal flow: “Questa è una tendenza forte, credo, in quanto cominciamo a vedere, con frequenza crescente, che si rivolgono a Crowdcube imprese con proposte di business sempre più interessanti e solide e ciò attira ancora di più gli investitori. Questi, anche quelli più professionali, stanno passando dal modo di operare che usavano fino a cinque o 10 anni fa, al modello on-line, che trovano molto più comodo ed efficiente. E, parallelamente, migliora anche la qualità del deal flow”.

Per quanto riguarda il crowdfunding e la sua crescita, aggiunge Lang: “Si sta quindi iniziando a vedere una nuova dinamica davvero interessante e un cambiamento nell’evoluzione del crowdfunding, che credo sia terribilmente eccitante. Naturalmente siamo ancora molto concentrati sulla raccolta di finanziamenti per le piccole imprese, non meno ambiziosa, ma, forse, essendo solo nelle prime fasi del proprio viaggio, più limitata qualitativamente e dimensionalmente“.