Una campagna di crowdfunding su Indiegogo per salvare la Grecia

Fonte: crowdfundingbuzz.it

Un inglese ha lanciato una campagna di crowdfunding su Indiegogo con l’obiettivo (ambiziosetto) di salvare la Grecia. Intanto in 2 giorni raccolti €230 mila

 

Crowdfunding per salvare la Grecia

La Grecia, che io amo molto, e le cui isole frequento da 20 anni, ha finito i soldi. Ci auguriamo tutti che le ultime trattative in corso portino a conclusioni positive. Nel frattempo però qualcuno sta pensando a via alternative e ha lanciato una campagna di crowdfunding su Indiegogo.

L’obiettivo è ambizioso: raccogliere 1,6 miliardi di Euro. Beh, in soli due giorni la campagna ne ha raccolti 230 mila. Briciole, vero, ma, anche se l’obiettivo non verrà raggiunto, l’iniziativa avrà comunque contribuito a sensibilizzare i popoli europei e a renderli più intimamente vicini a quello greco.

L’ideatore di questo salvataggio in extremis alternativo è Thom Feeney, abitante di Londra che nel testo dell’annuncio, pubblicato sulla nota piattaforma di crowdfunding, precisa le motivazioni che lo hanno spinto ad avviare questa iniziativa. Feeney si dichiara stanco del balletto di politici e governanti che ha dato vita all’altalena di pareri positivi e negativi circa l’estensione degli aiuti per assicurare la solvibilità e la permanenza della Grecia in Europa. Complessivamente nell’Unione Europea vivono 503 milioni di persone: pochi euro a testa sarebbero sufficienti per raccogliere gli 1,6 miliardi di euro necessari per rimettere in carreggiata le travagliante finanze del Paese.

In pratica si chiede a ogni cittadino di versare poco più di 3 euro: con questa offerta minima i sostenitori otterranno una cartolina con la foto del primo ministro greco Alex Tsipras spedita dalla Grecia. Con 6 euro invece una bella insalata di olive e feta, a 10 euro un bottiglia di liquore Ouzo, fino a 25 euro per una bottiglia di vino greco. Per i più generosi di cuore (e di portafogli) sono previsti anche un cesto di prodotti tipici, una vacanza per 2 e per tutti, indipendentemente dalla somma versata, la riconoscenza per un salvataggio quasi impossibile, miracoloso.