Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura

Fonte: www.ismea.it

La misura del primo insediamento in agricoltura mira ad incentivare l’insediamento di giovani nella creazione di imprese agricole competitive.



Favorire l’ingresso di giovani imprenditori in agricoltura è da diversi anni uno degli obiettivi strategici a livello nazionale e comunitario come risposta all’elevata senilizzazione delle campagne e come driver fondamentale per l’ammodernamento strutturale, tecnologico e gestionale delle aziende agricole, al fine di migliorare la competitività del settore.

Cartà di identità del servizio

  1. A Cosa serve: aiuta finanziariamente i giovani ad acquistare aziende agricole mediante operazioni di leasing finanziario.
  2. Come funziona: Prevede l’acquisto da parte di Ismea di efficienti strutture fondiarie agricole e la successiva rivendita, con patto di riservato dominio, al giovane imprenditore.
  3. A chi si rivolge:  I beneficiari delle agevolazioni sono i giovani agricoltori, di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda.
  4. Agevolazioni: Finanziamento a tasso base europeo aumentato di 2,20 punti percentuali. Durata massima 30 anni. Massimale stabilito in  € 2.000.000. Il premio di primo insediamento è erogato come abbuono sugli interessi, per un massimo di euro 70.000.
  5. Requisiti: il giovane, oltre al possesso della competenza e conoscenza professionale, secondo quanto stabilito nel Piano di Sviluppo Rurale della Regione di localizzazione dell’iniziativa, deve presentare un piano aziendale che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione.

Per ottenere le agevolazioni, gli interessati devono compilare la domanda on line collegandosi al sito Internet dedicato, accessibile al seguente indirizzo: https://primoinsediamento.ismea.it e fornire in via telematica  – a pena di irricevibilità- la documentazione richiesta.

Riferimenti normativi

  1. Legge 15 dicembre 1998, n.441, articolo 4;
  2. Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n.419, articolo 6, comma 5;
  3. D.P.R. 31 marzo 2001, n. 200, Regolamento recante riordino dell’ISMEA e previsione del relativo statuto;
  4. Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n.99 e successive modificazioni;
  5. Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n.1857/2006 (GUUE L 193/2014).

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico è a disposizione dell’utenza per fornire tutte le informazioni riguardanti l’attività e i servizi offerti dall’ISMEA.

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