Esplora il significato del termine: Cosa Vostra, la startup in lotta contro le mafieCosa Vostra, la startup in lotta contro le mafie

Fonte: nuvola.corriere.it



 

Una start up che poco (o nulla) ha a che fare con applicazioni informatiche, che più che pensare all’innovazione i-tech, guarda al passato, quello italiano, e punta a cambiarlo. «Per contrastare le mafie, mettere nell’angolo l’illegalità e liberare la reputazione dell’Italia da questa ombra pesantissima» – chiarisce subito Francesco Trotta, palermitano di sangue, trevigiano per locazione, fondatore di Cosa Vostra, la startup sociale che vuole mettere in rete enti pubblici, imprese private, giovani e mondo accademico nella lotta alle mafie.

Lui, con una doppia laurea in Storia Contemporanea e in Criminologia Applicata per l’Investigazione e la Sicurezza, e un Master in corso in Criminologia Critica, Prevenzione e Sicurezza Sociale, ha avviato il progetto un anno fa con Marta Bigolin, studentessa in Comunicazione a Milano. Oggi sono già in 20 a collaborare con loro, tutti  dottori e laureandi provenienti principalmente dalle Università Ca’ Foscari di Venezia e Statale di Milano.

«L’idea è semplice, la sua realizzazione, forse, un po’ meno: vogliamo fare luce sull’illegalità del Nord Est, area in cui le mafie non sono state avvertite finora come un problema tangibile, anche se questa terra ha prodotto la prima mafia indigena del Nord Italia, la Mala del Brenta, e oggi rappresenta un territorio appetibile non solo per il denaro sporco da riciclare, ma anche per le aziende che agiscono nella cosiddetta zona grigia, tra legalità e illegalità, e per uomini delle cosche della ‘Ndrangheta o della Camorra» – spiega Francesco.

Così, il segno del cambiamento secondo Cosa Vostra, dovrebbe passare attraverso i beni confiscati alle cosche che potrebbero diventare protagonisti finanche di nuovo turismo: «Ci siamo chiesti: perché non metterli in rete ricreando un percorso di senso? Lo faremo a breve: geolocalizzeremo tutti i siti e li metteremo a disposizione del turista tramite un’app. Così, ad esempio, passeggiando sulla riviera del Brenta, si potrà arrivare fino alla villa di Felice Maniero e scoprirne la storia, ritrovandosi faccia a faccia con l’immagine dello Stato italiano che ha vinto sulla criminalità» – assicura il giovane criminologo.

Non solo, Cosa Vostra, presentata finanche a Expo 2015, al ‘Vivaio delle idee‘, l’iniziativa che Padiglione Italia, Mipaaf e Fondazione Italia Camp hanno dedicato alla capacità di innovazione dei giovani imprenditori italiani, ha l’ambizione di diventare il «bollino di garanzia» della lotta alla mafia.

Come? Con una piattaforma web in cui raccogliere e condividere le memorie e le esperienze di chi lotta contro il crimine organizzato, raccontando, ad esempio, le storie dei tanti che lavorano nei campi confiscati alla mafia.

La startup, inoltre, si muoverà attraverso l’organizzazione di eventi e progetti, in particolare sull’educazione alla legalità, coinvolgendo gli istituti scolastici ma anche i privati virtuosi che vogliono contribuire in maniera concreta a una presa di coscienza collettiva sulle conseguenze negative dell’illegalità, per valorizzare il proprio lavoro e quindi il proprio territorio.

«Pensiamo a Renzo Rosso, Riello, Barilla. È con loro che vorremmo confrontarci, per cercare un supporto in questo percorso. A livello istituzionale, invece, abbiamo già contattato regione Veneto e il comune di Treviso. Al momento abbiamo avuto la loro fiducia a parole, ma speriamo che tutto si concretizzi al più presto» – riprende Francesco che a breve vorrebbe trasformare la piattaforma  web in un vero e proprio giornale online, tanto che, fa sapere: «Siamo alla ricerca di redattori e nuovi collaboratori».

Al momento, però, ogni impegno per Cosa Vostra è di natura volontaria: «siamo tutte persone che si dedicano al progetto nei ritagli di tempo, ma l’obiettivo èrendere la nostra startup fonte di occupazione. Perché, se vogliamo battere la mafia che, ahinoi, è abilissima nel dare lavoro, dobbiamo imparare a farlo anche noi» – conclude.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>