Italiacamp, incontri startup-investitori

Fonte: www.ansa.it


 

Microrganismi che ingrossano le radici delle piante a aiutano così contro il dissesto idrogeologico. Oppure un metodo di depurazione delle acque a partire dai tappi di plastica riciclati. Sono solo alcune delle proposte avanzate nell'”Opportunity Day” promosso da ItaliaCamp e Padiglione Italia nella Lounge Mipaaf di Expo, dove startupper hanno potuto incontrare potenziali investitori per illustrare le proposte più innovative in campo agroalimentare.

Come quella di Alberto Ferrarese, che ha illustrato BioSoil: “Mettiamo insieme piante, radici e microrganismi – ha spiegato -. Questi permettono alla massa radicale di aumentare fino a tre volte, contenendo i movimenti del terreno e contrastando i fenomeni di erosione”. BioSoil lavora con la pubblica amministrazione e con consorzi di bonifica, principalmente nel Nord Italia: Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.

Oppure come quella di Dario Savini, che con la sua startup Ecosistemi ha inventato un metodo di depurazione delle acque a partire dai tappi di plastica riciclati: “Così abbassiamo costi energetici e di depurazione. La superficie dei tappi, in neopropilene, è l’ideale per far crescere i batteri, gli stessi dei fanghi attivi dei depuratori cittadini. Unendo vari tappi si realizza in uno spazio contenuto lo stesso processo di un depuratore di una città. Inoltre non utilizziamo compressori d’aria, così risparmiamo almeno l’80% dell’energia elettrica per far funzionare l’impianto”.