Por Creo Fesr 2014-2020. Agevolazioni in Toscana per imprese giovanili nel manifatturiero

Sostegno finanziario all’avvio e al consolidamento di piccole attività imprenditoriali. Finanziamenti agevolati a tasso zero, contributi in conto capitale e garanzia regionale a favore di investimenti in beni materiali, immateriali, in consulenza ed innovazione, negli ambiti ICT e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologia. Domande online dal 15 ottobre.


La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì e delPor Creo Fesr 2014-2020  e del Prse 2011-2015, con decreto dirigenziale n. 4067 dell’11 settembre 2015 ha approvato e pubblicato il bando “Creazione impresa nell’industria, artigianato e cooperazione” che incentiva l’avvio e il consolidamento attraverso il finanziamento di progetti innovativi in alcuni settori tecnologici.  Finalità dell’intervento regionale è consolidare lo sviluppo economico ed accrescere i livelli di occupazione giovanile. Possono presentare domanda anche persone con non più di 40 anni che costituiranno l’impresa entro 6 mesi dalla concessione della agevolazione.

Finalità.  Il bando, in linea con la “Strategia di ricerca e innovazione per la Smart  Specialisation  in  Toscana”,  la quale richiede di incentrare il sostegno degli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, finanzierà progetti  di  investimento nei campi ICT (Information and Communication technologies) e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e Nanotecnologia, finalizzati a
1. l’avvio di  micro  e  piccole  iniziative  imprenditoriali giovanili, alle  quali  concedere  finanziamenti agevolati a tasso zero (dotazione finanziaria 4.620.065,86 euro) e voucher (dotazione fianziaria 1.540.021,95 euro) per l’acquisizione di servizi di consulenza  e supporto all’innovazione (es. di  affiancamento e tutoraggio) utili alla creazione e allo svolgimento dell’attività d’impresa. Considerata la particolare vulnerabilità sotto il profilo di mercato e finanziario, sarà data all’impresa l’opportunità di richiedere anche la concessione di garanzia del fondo regionale per ottenere un finanziamento bancario ;
2. il consolidamento di piccole imprese costituite da più di due anni e da non oltre cinque, alle  quali  concedere  la  garanzia  regionale  per  ottenere  il  finanziamento  bancario  necessario  a
sostenere l’espansione aziendale. La garanzia è concessa grazie al Fondo di garanzia – sezione 3   istituito con delibera di Giunta regionale n. 513/2013.

Destinatari. Possono presentare domanda 1) le  micro e  piccole  imprese   (MPI)  così  come  definite  dall’allegato 1 del  Regolamento (UE) della Commissione n. 651/2014 definite  giovanili (ai  sensi  della  legge regionale n. 35/2000  e successive modifiche e integrazioni)  la  cui  costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione;
2) persone  fisiche  che  costituiranno  l’impresa  entro sei mesi  dalla data di notifica  del provvedimento  di  concessione  sempre  che  non  abbiano  un’età superiore a 40  anni  al momento della costituzione dell’impresa medesima.
Le  imprese  devono  esercitare nel territorio della Toscana attività prevalente in uno dei seguenti codici Ateco Istat 2007:
B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C – Attività manifatturiere con limitazioni per le divisioni 10, 11 12: occorre che i prodotti trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati siano di provenienza diretta da produttori primari per una quota inferiore al 51% della quantità annua trasformata e commercializzata nell’impianto medesimo.
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G- Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, esclusivamente per i seguenti codici: 45.2 ; 45.40.3, 45.40.30
H – Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei seguenti codici: 49.39.01; 52.22.0; 52.22.09
J – Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione delle divisioni 58, 59, e 60 e dei gruppi 63,91
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche, ad esclusione dei codici: 71.11, 73.11, 74.2, 74.3.
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, ad esclusione della divisione
79, dei gruppi 77.22, 79, 82.3 e della categoria 77.21.02
Q – Sanità e assietnza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1;
S – Altre attività di servizi, esclusivamente per i codici 95 e 96 con esclusione della categoria 96,04,2.

Scadenza e presentazione domanda: online a partire dalle ore 9:00 del 15 ottobre, fino  ad  esaurimento  delle  risorse  presenti nel plafond del bando. La  Regione  si  riserva  di riaprire i termini di presentazione delle domande integrando le risorse disponbili. La  domanda deve essere presentata online sul sito di Toscanamuove (soggetto gestore del bando)www.toscanamuove.it previa registrazione sul sito stesso (richiesta di credenziali di accesso: nome utente e password),  per poter poi inserire la domanda nell’area “Accesso utenti registrati”.

Tipo di agevolazione.
1. Per l’avvio di micro e piccole iniziative imprenditoriali, il bando prevede
a) microcredito (azione 3.5.1 sub. A.1 del Por Fesr 2014-2020) nella forma di finanziamento agevolato a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, della durata di 7 anni, con rimborso in rate semestrali posticipate costanti, con un preammortamento di 18 mesi oltre ad un eventuale periodo di preammortamento tecnico non superiore a sei mesi;
b) voucher (azione 1.1.2 sub. A del Por Fesr 2014-2020) nella forma di contributo in conto capitale nella misura del 100% della spesa ammessa che va da un minimo di 1.600 euro ad un massimo di 7.000 euro, deve essere proporzionale al costo totale ammissibile e non può essere superiore al 20% dell’investimento complessivamente attivato ed ammesso alle agevolazioni.
L’importo dell’investimento ammissibile alle agevolazioni è compreso tra 8.000 e 35.000 euro e l’agevolazione totale tra microcredito e voucher non può superare l’80% del progetto d’investimento ammissibile.
Per il microcredito, qualora sia richiesto anche il voucher, l’importo del finanziamento è pari al 60% del costo totale dell’investimento ammissibile e va da un minimo di 4.800 euro ad un massimo di 21.000  euro. Nel caso in cui l’impresa non richieda il voucher l’importo del finanziamento è pari all’80% del costo totale dell’investimento ammissibile e va da un minimo di 6.400 euro ad un massimo di 28.000 euro.
c) garanzia concessa fino al 31 dicembre 2015 grazie al Fondo di garanzia – sezione 3 istituito con delibera di Giunta regionale 513/2013, il cui Regolamento è stato approvato con decreto n. 2107/2015
C. GARANZIA – Fino al 31/12/2015 la garanzia è concessa mediante utilizzo del Fondo di garanzia – Sezione 3 istituito con delibera di Giunta Regionale 513/2013., il cui Regolamento è approvato con decreto 2107/2015.

2) Per il consolidamento delle micro e piccole iniziative imprenditoriali il bando prevede la concessione di garanzia come descritta al punot c), attivata fino al 31 dicembre 2015 ai sensi del Regolamento de minimis in attuazione della linea 1.4b1 del Por Creo Fesr 2007-2013. Dopo il 31 dicembre 2015 la garanzia sarà sostenuta dal Por Creo Fesr 2014-2020 azione 3.6.1 sub. A.1.

Spese ammissibili. Ai sensi dell’art 22 e 28 del Reg UE 651/2014 e del Reg UE 1407/2013 sono ammissibili i seguenti costi, meglio dettagliati nelle “Linee guida delle spese ammissibii e per la rendicontazione” (redatte in conformità dell’allegato C alla  delibera di Giunta regionale n. 18 del 13/01/2014 e successive modifiche e integrazioni), che saranno rese disponibili sul portale del soggetto gestore Toscana Muove:
Per il microcredito sono ammissibili  le spese per investimenti: materiali quali terreni, immobili, impianti, macchinari e attrezzature e immateriali, ossia attivi diversi da quelli materiali o finanziari che consistono in diritti di brevetti, licenze,know how o altre forme di proprietà intellettuale.
Per il voucher sono ammissibili le spese di consulenza e di sostegno all’innovazione, come  descritte alla tipologia B4.1 “Servizi qualificati specifici per la creazione di nuove imprese e nuove imprese innovative” del “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane” approvato con decreto 4983 del 5/11/2014. Tali spese non potranno comunque essere superiori al 20% del totale del progetto d’investimento.

Soggetto gestore. L’attività istruttoria regionale di competenza del settore Politiche orizzontali di  sostegno  alle imprese  della  direzione generale Attività produttive, è svolta avvalendosi del  Raggruppamento Temporaneo di Imprese “Toscana Muove”  costituito tra Fidi Toscana spa, Artigiancredito Toscano sc  e  Artigiancassa  spa, quale  “soggetto   gestore”  individuato   con   decreto n. 5725 del 20/12/2013,  in collaborazione con Sviluppo Toscana spa quale organismo intermedio individuato ai sensi dell’art. 5 della L.R. 50/2014. Per la concessione di garanzia il soggetto gestore è unicamente Raggruppamento Temporaneo di Imprese.

Per conoscere tutti i dettagli necessari per partecipare al bando consultarne il testo integrale e gli allegati: Tassonomia degli ambiti prioritari della strategia di specializzazione intelligente (allegato A del bando), Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane –
Estratto tipologia B 4.1
(allegto B del bando).

Per saperne di più. Informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta all’indirizzo del soggetto gestore del bando: info@toscanamuove.it. E’ disponbile anche l’assistenza telefonica, al numero verde 800327723 operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17.30.

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