Cibo e agricoltura, 10 startup da tenere d’occhio

Fonte: www.wired.it

Entra nella fase finale Coltiva l’idea giusta, il concorso di Make a Change e Ubi Banca per progetti utili e sostenibili


makeachange1Ci siamo. Sono state scelte le dieci startup finaliste di Coltiva l’idea giusta, il contest organizzato da Make a Change e Ubi Banca. Si tratta di un gruppo di giovani imprese da tenere d’occhio, al di là del concorso, nell’ambito agricoltura, cibo e ambiente. Il 30 novembre arriverà la proclamazione del vincitore fra i cinque che avranno avuto accesso alla finalissima (uno del quintetto sarà il più votato sul sito).

C’è un po’ un giro d’Italia, fra i progetti. Si va da Genuina-mente, nelle Marche, una fattoria sociale per l’inserimento soggetti svantaggiati, fattoria didattica e pet therapy, a Il colore del lavoro, in Veneto: un’azienda per il recupero di scarti ortofrutticoli per la produzione di colore naturale che impiega ragazzi affetti da sindrome Down. E ancora, la valorizzazione del patrimonio silvo-pastorale (Green Go, Piemonte), l’ottimizzazione dei cicli agricoli (Enveyeron, Campania), la coltivazione di nuovi terreni a km0 con inserimento di soggetti svantaggiati (P’orto, Toscana) fino alla bonifica di terreni e al riutilizzo per fattoria didattica, anche in questo caso con inserimento di persone in difficoltà (Orto degli zii, Campania).

Chiudono la top ten di Coltiva l’idea giusta Agrivis, un’azienda agricola per l’inserimento di giovani in difficoltà (Lombardia) e,  sempre dalla Lombardia, Spirofarm, per la produzione di spirulina biologica in economia circolare, e Terre solidali, una rete di cooperative sociali in ambito agricolo, ristorazione e turismo, con inserimento di giovani svantaggiati. C’è infine Vale la pena, un progetto di inclusione dei detenuti del carcere di Rebibbia, a Roma, che ruota intorno a un birrificio artigianale.

Quelli selezionati sono progetti che sanno coniugare a un modello di business convincente anche una finalità di carattere sociale, ovvero capace di creare ricadute virtuose sulla comunità e sul territorio di riferimento – ha spiegato Andrea Rapaccini, presidente di Make a Change – ora andremo a valutare più in profondità la sostenibilità e la scalabilità di queste iniziative imprenditoriali”.

In palio c’è un finanziamento a tasso 0% fino a 50mila euro per 60 mesi con preammortamento di 36 mesi, servizi finanziari gratuiti (conto Click&Go e Non Profit Online con 36 mesi di canone gratuito) e un percorso d’incubazione che include business plan e supporto all’internazionalizzazione oltre a sei mesi in Make a Cube. Fino al 15 ottobre, i dieci progetti che, fra i 178 candidatesi, hanno superato la prima selezione del concorso (patrocinato dal ministero delle Politiche agricole e sostenuto da Federsolidarietà, Acli Terra, Touring Club Italiano, Gruppo volontario di Manageritalia e consorzio Cgm) potranno essere votati online.

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