L’acceleratore per startup della pubblicità digitale

Fonte: nuvola.corriere.it

Finalmente un progetto per start-up attive nel digital marketing: a lanciarlo è il gruppo DigiTouch, realtà  italiana impostasi nel mercato innovativo del digital branding e della pubblicità su mezzi mobile.

Di cosa si tratta? Di un acceleratore, più che di un incubatore, chiamato Digitouch Lab e che permetterà a start-up attive nel campo della pubblicità mirata di sviluppare ulteriormente la propria idea o il proprio prodotto/servizio e accedere a una platea selezionata di contatti business. Il gruppo non metterà liquidità, né ha intenzione per ora di creare un fondo di investimento ma lavorerà per trasmettere esperienze e per assorbire know-how dalle nuove leve dell’advertising italiano.

«Ci aspettiamo di arricchire il nostro processo di innovazione e di renderlo più strutturato, ricco, raffinato e accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti di digital marketing», spiega il presidente di DigiTouch, Simone Ranucci Brandimarte. In effetti è singolare che un gruppo specializzato in servizi pubblicitari decida di condividere esperienza e contatti con potenziali competitor, ma è forse il sintomo che anche nel concorrenziale campo dell’advertising la filosofia del “fare rete” stia abbattendo barriere. «L’innovazione in questo settore è uno dei capisaldi dello sviluppo e per quanto sia bene farla internamente attingere da fuori aiuta molto: il nostro obiettivo è infatti creare fertilizzazione, un humus adatto allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi».

Attivo dal 2007 il gruppo DigiTouch è oggi quotato sul mercato AIM, conta 100 dipendenti e quasi 300 clienti di grosso calibro. Tutti interessati a vincere la sfida del marketing mirato e intelligente capace di sfruttare i big data e il sottobosco di digital device oggi disponibili (table, smartphone, ecc…). La selezione delle start-up, spiega Brandimarte, sarà del tutto spontanea: nessun concorso dunque, ma auto candidature e occasioni di incontro informali. L’importante è che i team o le aziende già strutturate si occupino di digital marketing. Ma cosa otterranno in cambio delle loro idee queste start-up innovative? «L’accesso ai nostri contatti industriali e le nostre expertise per sviluppare un business – risponde Brandimarte – Non abbiamo un fondo seed ma collaboriamo con molti fondi di investimento, inoltre molti dei nostri azionisti ad oggi sono investitori abituali di start-up: insomma, noi daremo contatti e sviluppo industriale e non soldi diretti e non prevediamo nemmeno acquisizione di quote. Daremo però supporto per l’accesso ai capitali»

I team selezionati saranno ospitati negli uffici del gruppo a Milano e Roma. Per partecipare è necessario candidarsi tramite il sito web del Gruppo DigiTouch (www.gruppodigitouch.it/lab) e inviare all’indirizzo e-mail digitouchlab@digitouch.it la propria idea imprenditoriale, che verrà valutata in base ai criteri di innovazione, creatività e applicazione al tema dell’advertising sui media digitali.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>