Storie di «crowdfunding»: la torinese N2R lancia un capo d’abbigliamento con gli ordini dei clienti

Fonte: www.ilsole24ore.com

Promuovere la produzione e la diffusione di un nuovo capo di abbigliamento – non ancora in commercio e, a detta degli inventori, unico nel panorama internazionale – finanziando l’operazione con gli ordini dei clienti. Questo sistema di reperimento di capitali, in gergo crowdfunding, sta per essere utilizzato (per la terza volta, dopo due operazioni analoghe, per altrettanti prodotti innovativi, andate a buon fine) dalla torinese “N2R / Na2rale”, società specializzata nell’abbigliamento innovativo.


Una giacca invernale tutta “bio”
N2R ha progettato una giacca invernale, nelle versioni uomo e donna, da produrre soltanto con materiali “bio” da realizzare esclusivamente in Italia. Si tratta, in sostanza, di una giacca a vento che sarà prodotta (col beneplacito finanziario dei clienti) con la parte esterna interamente in cotone idrorepellente (il filato è prodotto da un’azienda attiva nei pressi del lago di Como) mentre quella interna sarà composta da sfridi di lane pregiate provenienti dalla Toscana, da una grande griffe della moda femminile.
«C’è voluto un anno e mezzo per progettare la nostra Hydro jacket warmer senza l’utilizzo di tessuti sintetici – dice Luca Sburlati, ceo di N2R – ma finalmente ci siamo riusciti. Per quanto ne sappiamo non esiste al mondo – aggiunge – un produttore di giacche a vento che garantisca l’uso di materiali naturali non derivati dal petrolio. Noi abbiamo voluto farlo. È una chicca unica, non c’è nessuno in Italia che realizzi prodotti di questo tipo. Abbiamo dimostrato che si puó fare. La giacca outdoor di N2R è disponibile attualmente in due colori, rosso e blu e si presenta con un fit elegante in tutte le taglie. Alle prestazioni e ai dettagli tecnici da giacca invernale associa una caratteristica di wind protector. Per il tessuto esterno è stata riprodotta in chiave tecnologica la filatura inventata in Gran Bretagna ed utilizzata fino agli anni 30 per le tute dei piloti della Raf (Royal air force) e poi abbandonata a favore delle meno costose fibre derivate dal petrolio. Si tratta di trama ed ordito tessute in maniera ortogonale e di un filo tessuto in modo estremamente sottile cui segue una tripla battitura per renderlo resistente all’acqua e al vento».

Campagna per clienti-mecenati
Per avviare la produzione N2R ha scelto la strada innovativa dei clienti-mecenati attraverso il crowdfunding con Kickstarter. Al raggiungimento di ordini per 38mila euro l’azienda introdurrà nella produzione anche il colore verde con zip arancio. Col raggiungimento di quota 50mila euro N2R produrrà giacche a vento nere.
«Abbiamo già lanciato con successo negli anni scorsi due progetti in crowdfunding – sottolinea Sburlati – da cui abbiamo imparato moltissimo e sui quali tutti i nostri backer ci hanno dato notevoli suggerimenti per migliorare». La Kickstarter campaign si sviluppa tra ottobre e novembre: tra dicembre 2015 e gennaio 2016 N2R passerà alla produzione dei capi e degli accessori mentre tra gennaio e febbraio saranno fatte le finiture delle giacche ordinate e tra febbraio-marzo avverranno le consegne.

N2R start up della moda
N2R / Na2rale, autentica start up nel settore ricerca e sviluppo per la moda (il fatturato 2015 si attesterà sui 250mila euro) è nata nel 2012 da un’idea sviluppata da Luca Sburlati dall’incontro con Pattern (di cui è allo stesso tempo ceo), azienda di progettazione e produzione per le grandi griffe mondiali della moda, con sede e stabilimento per i laboratori a Collegno, in provincia di Torino.

Anche N2R ha headquarter a Collegno
Pattern, invece, ha una storia più lunga, per quanto molto recente festeggiando proprio in questi giorni il suo quindicesimo compleanno e nasce per iniziativa di Franco Martorella e Fulvio Botto che, chiusa l’esperienza con il Gft e con case di moda internazionali, si inventano imprenditori e danno vita alla nuova azienda. Negli anni vengono chiamati dalle griffe della moda e si offrono come laboratorio di modellistica, prototipia e campionari che utilizza tecnologie di Cad innovative e tecniche di produzione all’avanguardia per supportare i brand di alta moda nello sviluppo delle loro collezioni. Pattern conta oggi su poco meno di 100 dipendenti e dovrebbe chiudere il 2015 con vendite superiori a 20 milioni ed é stata premiata da Confindustria come una delle otto Pmi italiane con le migliori performance dall’inizio della crisi durante il convegno biennale di Venezia.

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