Toscana: Por Creo Fesr 2014-2020. Finanziamenti agevolati e voucher per start up innovative

Fonte: RegioneToscana

Il bando finanzia progetti di investimento di start up giovanili e innovative nel campo di ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie, in vari settori dell’industria, del manifatturiero, del commercio e del terziario, nonché i Fab Lab, spazi condivisi per la fabbricazione digitale. Possono presentare domanda, oltre alle micro e piccole imprese giovanili costituite nei due anni precedenti la domanda di finanziamento, anche persone fisiche che costituiranno l’impresa entro 6 mesi dalla concessione delle agevolazioni.


Rafforzare l’innovazione del sistema imprenditoriale della Toscana sostenendo l’avvio di attività imprenditoriali innovative e l’occupazione giovanile. E’ questa la finalità del bando “”Sostegno alla creazione di start-up innovative” che la Regione Toscana ha approvato e pubblicato con il decreto n. 4123 del 10 agosto 2015, nell’ambito delPor Creo Fesr 2014-2020 linea di azione 1.4.1Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off  della ricerca“. In particolare il bando, con una dotazione finanziaria iniziale di 4 milioni 324.300 euro, mette a disposizionefinanziamenti agevolati (a tasso zero, senza garanzie personali e patrimoniali del 60% del costo ammissibile del progetto d’investimento) e voucher (contributi in conto capitale del 100% della spesa ammessa) per l’acquisizione di servizi di consulenza e supporto all’innovazione (es. di affiancamento e tutoraggio) utili alla creazione ed allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Finalità. Il bando in linea linea con la “Strategia di ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana”, che  richiede di incentrare gli investimenti  su priorità fondamentali, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, finanzierà progetti di investimento di start up di nuova costituzione, giovanili e innovative nei campi di ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie (priorità tecnologiche orizzontali della “Strategia di ricerca e innovazione per la Smart Specialisation” approvata dalla Giunta regionale con delibera n.478/2014). Sono infatti finanziabili anche i Fab Lab, laboratori/spazi di condivisione attrezzato a funzionare come piattaforma di prototipazione tecnica per l’innovazione, l’invenzione e l’apprendimento. Il Fab Lab offre servizi personalizzati di fabbricazione digitaleed è dotato, pertanto, di una serie di strumenti computerizzati che consentono alle persone di realizzare, mediante strumenti analogici e digitali, un’ampia gamma di oggetti.
La concessione delle eventuali garanzie è disciplinata dal Regolamento del Fondo di garanzia – sezione 3 istituito con delibera di Giunta regionale n. 513/2013 e successive modifiche e integrazioni.

Destinatari. Possono presentare domanda:
1) persone fisiche che costituiranno micro o piccole imprese innovative e giovanili entro sei mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione sempre che non abbiano un’età superiore a 40 anni al momento della costituzione dell’impresa medesima;
2) micro e piccole Imprese innovative e giovanili come definite dalla legge regionale n. 35/2000 successive modifiche e integrazioni., la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti alla data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
In particolare, si definisce “nuova impresa innovativa“, ai sensi dell’art. 5 octies decies, comma 2, legge regionale n. 35/2000, l’impresa di nuova costituzione:
a) che possa dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale, o
b) i cui costi di ricerca e sviluppo rappresentano almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei due anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso come certificato da un revisore dei conti esterno.
Le  imprese  devono  esercitare  nel  territorio della  Toscana attività economica prevalente in uno dei seguenti Ateco Istat 2007:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C – Attività manifatturiere, per le divisioni C10, C11 e C12 occorre che i prodotti trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati siano di provenienza diretta da produttori primari per una quota inferiore al 51% della quantità annua trasformata e commercializzata nell’impianto medesimo.
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione
delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
H – Trasporto e magazzinaggio;
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
J – Servizi di informazione e comunicazione;
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
P – Istruzione, limitatamente alla classe 85.52;
Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1;
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94

Scadenza e presentazione domande. online a partire dalle ore 9:00 del 15 ottobre, fino  ad  esaurimento  del plafond iniziale del bando, con un suo successivo incremento del 30% che sarà prontamente comunicato ad integrazione di questa scheda descrittiva. La Regione si riserva di riaprire i termini di presentazione delle domande in relazione ad altre possibili risorse disponibili. La domanda deve essere presentata online sul sito di Toscanamuove (soggetto gestore del bando) www.toscanamuove.it previa registrazione sul sito stesso (richiesta di credenziali di accesso: nome utente e password),  per poter poi inserire la domanda nell’area “Accesso utenti registrati”.

Tipo di agevolazione. Il finanziamento agevolato a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, è concesso ai sensi dell’art 22 “Aiuti alle imprese in gase di avviamento” del Regolamento (UE) 651/2014. L’importo del finanziamento è pari al 60% del costo totale dell’investimento ammissibile il quale non deve essere inferiore a 35.000 euro né superiore 200.000 euro. Il finanziamento va da un minimo di 21.000 euro ad un massimo di 120.000 euro. La durata del finanziamento è di 8 anni con un preammortamento di 18 mesi, oltre ad un eventuale periodo di preammortamento tecnico non superiore a sei mesi. Il rimborso avviene in rate semestrali posticipate costanti secondo il Piano di rientro che verrà comunicato al beneficiario ammesso all’agevolazione.
Il voucher è un contributo in conto capitale, concesso ai sensi dell’art 28 “Aiuti all’innovazione a favore delle PMI” delRegolamento UE 651/2014, nella misura del 100% della spesa ammessa che va da un minimo di 7.000 euro ad un massimo di 40.000 euro, deve essere proporzionale al costo totale ammissibile e non può essere superiore al 20% dell’investimento complessivamente attivato ed ammesso alle agevolazioni previste dal bando.
Il voucher prevede la delegazione di pagamento al fornitore del contributo quale quietanza delle spese rendicontate come descritto nel bando.

Interventi ammissibili. Sono ammissibili al bando soltanto i progetti di innovazione legati alle priorità tecnologiche orizzontali della Strategia regionale di Smart Specialisation: ICT e fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie.

Spese ammissibili. Per  il finanziamento  agevolato  sono  ammissibili  le spese per investimenti: materiali  quali  terreni,  immobili,  impianti,  macchinari  e  attrezzature e  immateriali,  ossia attivi diversi da quelli materiali o finanziari che consistono in spese di costituzione, diritti di brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale.
Per il voucher sono  ammissibili  le  spese  di  consulenza  e  di  sostegno all’innovazione come descritte alla tipologia B4.1 “Servizi qualificati specifici per la creazione di nuove imprese e nuove imprese innovative” del  “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per  le  imprese  toscane”  Tali  spese  non potranno comunque essere superiori al 20% del totale del progetto d’investimento.
L’impresa sceglie liberamente il fornitore o i fornitori dei servizi che intende utilizzare per la
realizzazione  del  progetto  d’investimento.  Sono  esclusi  i  fornitori  che  fanno  parte  dello
gruppo ossia che sono direttamente controllate e collegate o controllanti rispetto all’impresa
che effettua la domanda, come dettagliato nelle “Linee guida delle spese ammissibili e per
la rendicontazione
” che saranno rese disponibili sul sito di Toscana Muove.

Soggetto gestore del bando. L’attività istruttoria regionale di competenza del settore “Ricerca industriale, innovazione e trasferimento  tecnologico”  della  direzione  “Attività  Produttive”,  è  svolta  avvalendosi  del Raggruppamento  Temporaneo  di  Imprese  “Toscana  Muove”  costituito  tra  Fidi  Toscana spa,  Artigiancredito Toscano  s.c  e  Artigiancassa spa, quale “organismo intermedio” individuato con decreto dirigenziale  n. 5725 del 20.12.201. Per la concessione di garanzia il soggetto gestore è solo il Raggruppamento Temporaneo di Imprese “Toscana Muove”.

Per conoscere tutti i dettagli per partecipare al bando (requisiti, documentazione da allegare alla domanda, durata e termini di realizzazione del progetto, ecc.) consultare il testo integrale del bando e i suoi allegati: Tassonomia degli ambiti prioritari della strategia di specializzazione intelligente (allegato A), Definizione di MPMI: microimprese, piccole imprese e medie imprese (allegato B), Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane – Estratto tipologia B 4.1 (allegato C)

Per saperne di più. Informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta all’indirizzo del soggetto gestore del bando: info@toscanamuove.it. E’ disponbile anche l’assistenza telefonica, al numero verde 800327723 operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 17.30.