STARTUP EUROPE WEEK, UN SUCCESSO PER IL LAZIO

Cinque appuntamenti su tutto il territorio regionale, circa 700 partecipanti all’evento di lancio a Roma e oltre 40 relatori coinvolti insieme a 13 acceleratori, 2 università, centri di ricerca e operatori nazionali. È il bilancio delle attività realizzate per la Startup Europe Week (1 – 5 febbraio 2016) dalla Regione Lazio attraverso Lazio Innova e in collaborazione con BIC Lazio, Roma Startup e X23 .

Bilancio ampiamente positivo per l’edizione laziale dellaStartup Europe Week, svoltasi dal 1° al 5 febbraio con la partecipazione della Regione Lazio, Bic Lazio, Roma Startup – nel quadro di un più ampio progetto della Commissione Europea. L’evento di apertura si è tenuto il 1° febbraio, presso la sede di Lazio Innova, si è svolto lo “Startup Europe Week” di Roma – con la partecipazione della Regione Lazio, Bic Lazio, Roma Startup e X23 – nel quadro di un più ampio progetto della Commissione Europea.

Tra tutti gli appuntamenti analoghi realizzati nei diversi stati dell’Unione europea, quello di  Roma è stato l’evento che ha riscosso il maggiore successo in termini di partecipazione e di adesioni. Il principale obiettivo era fare il punto sullo stato dell’arte dell’ecosistema laziale dell’innovazione e presentare le nuove opportunità per le startup innovative in arrivo dalla Regione Lazio.

Sono stati presentati gli esiti degli interventi svolti fin qui dalla Regione e annunciate le prossime azioni a favore del mondo dell’impresa innovativa e giovane. Nei primi due anni e mezzo di attività, la Regione ha già destinato 18,5 milioni di euro per le startup innovative, suddivise tra fondi europei e fondi regionali, risorse che hanno permesso di sostenere la progettualità di centinaia di startup. A questo si aggiungono 6,5 milioni che hanno sostenuto oltre 140 idee di impresa innovativa presentati da imprese femminili e giovani under 35.

Primo degli interventi regionali per il 2016 presentati è stato il rimborso dell’Irap per le startup: una misura tramite la quale verranno attivati i rimborsi fiscali per le startup innovative. La Regione ha infatti istituito il “Fondo per la riduzione della pressione fiscale a carico delle imprese start-up innovative”, con una dotazione di 1 milione di euro l’anno per il triennio 2016-2018. A beneficiarne saranno le startup innovative iscritte nella apposita sezione speciale del registro delle imprese del Mise, che abbiano almeno una sede operativa nel Lazio e che abbiano avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2012. Il rimborso fiscale, che sarà totale o parziale a seconda del numero delle domande pervenute, riguarderà l’Irap dei primi due esercizi fiscali.

Per quanto riguarda la nuova programmazione 2014-2020 per le startup, gli spin off di ricerca e le imprese innovative, la somma complessiva a disposizione è pari a 100 milioni di euro tra fondi europei e bilancio regionale.

È in corso un ampio confronto con gli operatori del mercato per definire la migliore allocazione delle risorse; l’obiettivo finale è sviluppare e consolidare tutta la catena dei servizi, non solo finanziari, per la nascita e la crescita di imprese globali, a partire dall’offerta di sostegno “per portare le buone idee al mercato”, fino all’accompagnamento delle imprese nella élite dell’economia globale.

I primi bandi partiranno nei prossimi mesi e le risorse saranno ripartite in questo modo:

• 20 milioni di euro saranno destinati a sostenere le idee di impresa e gli spin off della ricerca nella loro prima fase di impostazione per attrarre investitori (il cosiddetto pre-seed);
• 70 milioni di euro andranno al sostegno degli interventi nel capitale di rischio, tramite una pluralità di azioni finalizzate ad accompagnare le diverse fasi di vita delle startup e delle imprese innovative. Da quella di avvio (seed) all’accompagnamento verso la crescita e l’espansione sui mercati (Venture Capital ed Expansion);
• 10 milioni di euro saranno utilizzati per incrementare le risorse destinate ai bandi per la reindustrializzazione previsti dall’estate 2016.

È stato poi presentato il processo di implementazione e ottimizzazione del sito “Lazio Innovatore”; obiettivo: creare un’unica piattaforma dell’ecosistema startup (imprese, giovani creativi, investitori, acceleratori, incubatori, coworking) e coagulare intorno al tema dell’innovazione tutte le realtà dell’ecosistema.

Infine, è stata annunciata la prossima pubblicazione del regolamento del “Premio Lazio Innovatore”, al quale potranno partecipare tutte le startup iscritte al sito. I premi, previsti per la primavera del 2016, saranno aggiudicati da una commissione composta da personalità dell’ecosistema dell’innovazione che sceglierà le startup, divise in quattro/cinque categorie: Best Startup; Best PMI; Best Social innovation project; OpenLazio (quest’ultimo assegnato a 20 startup); Best Startup negli Spazio Attivo e nei fablab della Regione.

Tra i seminari e le sessioni informative che si sono tenute nel corso della settimana: corsi di formazione e visite guidate nel FabLab Lazio; la competizione Lazio Canvas Game, con la quale i ragazzi hanno imparato a costruire, divertendosi, un’idea imprenditoriale; Startupbus Europe, un’avventura nel corso della quale ragazzi di tutta Europa si sfidano in un bus per realizzare una startup digitale; Urban Experience, un walkabout nell’ottica dello storytelling; il Programma Erasmus for Young Entrepreneur che offre agli aspiranti imprenditori la possibilità di lavorare a fianco di un imprenditore esperto in un altro paese dell’Unione europea e di rafforzare le competenze di cui ha bisogno per sviluppare la propria impresa; lo Sportello Donna Forza 8, con le informazioni sulle opportunità offerte dalla programmazione regionale, nazionale e comunitaria dedicate alle donne.

Fonte: http://www.increscita.it/news/startup_europe_week_un_successo_per_il_lazio-189/