Il crowdfunding immobiliare in italia lo lancia un imprenditore svizzero

Fonte: Crowdfundingbuzz

Dopo il lancio di Swiss-Crowd, l’imprenditore Augusto Vecchi ha annunciato il lancio di Italia-Crowd: una piattaforma di crowdfunding real estate per immobili in Italia.

Real estate crowdfunding

Italy-Crowd, che opera dalla medesima sede in Svizzera, è il primo sito di crowdfunding immobiliare che punta al mercato italiano. In un recente articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore, Italy-Crowd è descritto come una piattaforma ibrida, in cui l’opportunità di investimento è concessa ad un massimo di 20 investitori, i quali manifestano il proprio interesse, ma poi chiudono il deal davanti al notaio. Non si tratta quindi in realtà di vero e proprio “crowd”. Il regolamento Consob , infatti, come ben sappiamo, non consente il crowdfunding per l’immobiliare, ma solo per le startup innovative. L’articolo rileva, invece, il grande e crescente successo negli Stati Uniti di piattaforme come Prodigy Network, Fundrise e Crowdstreet.

Italia-Crowd spera di cambiare questo “emapasse” italiano con una piattaforma che agisce in realtà come una “vetrina”, ma non raccoglie o trasferisce i fondi.

Come funziona, quindi?

Quando il tempo del round termina, anche senza raggiungere il 100% dell’obiettivo, sarà convocata una riunione per fare incontrare investitori e proprietari, con la partecipazione dei professionisti necessari per completare la transazione e definire il veicolo e i dettagli finali.

Vecchi ha descritto Italy-Crowd come; “… [riferito] solo ad un target di investitori italiani o esteri di alto profilo, sia per l’entità degli investimenti che per la qualità dei progetti proposti.”

Tra i progetti presenti sulla piattaforma, vi è anche un porto turistico in Liguria, a Sarzana. Ma si tratta di un progetto adatto a chi ha già familiarità con la gestione di questo tipo di società ed è alla ricerca di un’attività in cui investire. “Il Sarzana Marina” infatti è quotato a 18 milioni di euro. Oltre alla marina, c’è anche un casale in Toscana per 2,7 milioni di euro e un futuro complesso residenziale nella località sciistica di Courmayeur per 13 milioni di euro.

Assomiglia più a un club per ricchi (ricchissimi) investitori, più che a una piattaforma di crowdfunding, ma, per ora, in Italia solo questo è possibile…